HOME     

STATUTO E REGOLAMENTO

 

Articolo 1 – Costituzione

I signori: Bonino Daniele, Brancaccio Annalisa, Brancaccio Gian Bartolo, Colombo Massimo, Colombo Giuseppe, Fantoni Paolo, Mondo Giuseppe, Mondo Orazio, Moscatelli Andrea, Piazzi Filippo Amilcare, Rossi Gerolamo, in data 12 dicembre 2003 costituiscono un’associazione apolitica e senza scopo di lucro che porta il nome di "Scuderia Storica A. R. Chiapparini Legnano" (di seguito denominata Associazione)

Articolo 2 – Sede e riferimenti

L’Associazione ha la propria sede a Legnano (MI), via XXIX Maggio n°84 e durata fino al 31 dicembre 2100. L’Associazione riconosce l’A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano) quale ente nazionale che rappresenta l’automobilismo e il motociclismo storico italiano, preposto allo sviluppo ed al controllo delle auto e delle moto d’epoca e d’interesse storico o collezionistico. L’Associazione riconosce la C.S.A.I. (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana) quale ente nazionale che promuove ed organizza le attività sportive automobilistiche e che rappresenta lo sport automobilistico italiano.

Articolo 3 - Scopi dell’Associazione

Lo scopo dell’Associazione è il seguente:

recuperare, salvaguardare e diffondere la cultura e il patrimonio legati ai mezzi di trasporto e alle manifestazioni sportive motoristiche;

organizzare raduni, gite, esposizioni, concorsi, proiezioni e quant’altro possa ritenersi utile per raggiungere lo scopo associativo;

organizzare eventi sportivi, quali competizioni di velocità e/o di regolarità, nei luoghi a ciò deputati e nel rispetto delle leggi e regolamenti che governano la materia;

partecipare attraverso i propri soci a raduni, gite, esposizioni, concorsi ed eventi sportivi organizzati da altre associazioni e/o organizzazioni;

incoraggiare il dialogo tra persone ed associazioni aventi le stesse finalità;

prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità.

Articolo 4 - Soci

Ogni persona maggiorenne e di ottima condotta morale può diventare socio dell’Associazione in conformità a quanto di seguito stabilito:

i soci dell’Associazione sono classificati come segue:

Soci Fondatori, sono coloro che hanno dato vita all’Associazione e vengono espressamente nominati attraverso lo Statuto sociale all’Articolo 1. I Soci Fondatori provvedono ad eleggere il primo Consiglio Direttivo, il primo Presidente e il Vicepresidente con funzioni vicarie di Past Presidente che rimarranno in carica fino al 31 dicembre 2005. Provvederanno inoltre a nominare gli eventuali Presidenti Onorari. I Soci Fondatori hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri dei Soci Sostenitori;

Soci Sostenitori, sono coloro che aderiscono all’Associazione ispirati dal preciso intento di apportare il proprio personale contributo al raggiungimento dello scopo sociale, attraverso la frequentazione, la presenza alle riunioni, l’assunzione d’incarichi e del lavoro che ne consegue, il comportamento adatto a rappresentare l’Associazione e a raggiungere i suoi obiettivi. I Soci Sostenitori, purché in regola col pagamento della quota annuale, hanno diritto di voto in Assemblea Ordinaria per eleggere il Consiglio Direttivo e il Presidente a partire dall’anno 2006 e possono candidarsi sia alla carica di Consigliere che a quella di Presidente.

Soci Ordinari, sono coloro che aderiscono a spirito, presupposti e programmi dell’Associazione senza sottostare a particolari obblighi in ordine alla presenza e/o all’assunzione d’incarichi per il raggiungimento dello scopo sociale. I Soci Ordinari, purché in regola con il pagamento della quota annuale, hanno diritto di voto in Assemblea Ordinaria per eleggere il Consiglio Direttivo e il Presidente a partire dall’anno 2006, ma non possono candidarsi per ricoprire queste cariche.

L’aspirante Socio Sostenitore dovrà essere presentato al Consiglio Direttivo dell’Associazione da un Socio Fondatore o Sostenitore, che fungerà da garante. Il presentatore compilerà l’apposito modello da consegnare al Cerimoniere dell’Associazione affinché sia sottoposto al Consiglio Direttivo. Il Consiglio esprimerà il proprio parere e, in caso positivo, darà incarico al Segretario di provvedere ad incassare la quota sociale, rilasciando contestualmente al nuovo Socio Sostenitore la tessera di appartenenza all’Associazione, a prova del suo inserimento nella compagine associativa.

L’aspirante Socio Ordinario dovrà esprimere per iscritto la sua richiesta di iscrizione, compilando l’apposito modello da consegnare al Cerimoniere dell’Associazione. Questi ne prenderà visione e sottoporrà la domanda al Consiglio Direttivo che deciderà in merito. In caso di approvazione, darà incarico al Segretario di provvedere ad incassare la quota sociale deliberata, rilasciando contestualmente al nuovo Socio Ordinario la tessera di appartenenza all’Associazione, a prova del suo inserimento nella compagine associativa.

Articolo 5 – Quote sociali

Le quote sociali potranno essere differenziate a seconda della qualifica del Socio, affinché la somma che verserà il Socio Sostenitore e/o Fondatore all’Associazione per ottenere e mantenere la sua condizione possa essere diversa da quella che verserà il Socio Ordinario.

Il Consiglio Direttivo stabilirà ogni anno l’ammontare delle quote associative.

Le quote sociali avranno validità dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e dovranno essere rinnovate prima della riunione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci per l’approvazione del Bilancio annuale e per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo.

Articolo 6 – Perdita della qualifica di Socio

Il Socio Sostenitore e/o il Socio Ordinario potranno perdere tale qualifica nel momento in cui non rinnoveranno il pagamento della quota annuale a favore dell’Associazione nei termini previsti, ovvero nel momento in cui, dopo aver presentato per iscritto le proprie dimissioni al Segretario, riceveranno lettera di accettazione da parte del Consiglio Direttivo.

Il Socio Fondatore non potrà rinunciare a tale qualifica, ma, qualora non dovesse rinnovare il versamento della quota annuale di competenza, perderà il diritto di voto in assemblea ordinaria e/o straordinaria.

Ogni Socio – compreso quindi il Fondatore – potrà essere espulso dall’Associazione in seguito a comportamenti e atteggiamenti in contrasto con gli scopi, lo spirito e i principi dell’Associazione. Per concretizzare l’espulsione è necessario che sia votata dai 2/3 dell’intero Consiglio Direttivo.

Quando una persona ha perduto la qualifica di socio di quest’Associazione, non può più affermare di farne parte né può utilizzare per qualsiasi motivo l’Emblema dell’Associazione stessa.

Articolo 7 – Cariche sociali

Le cariche sociali previste dallo Statuto dell’Associazione sono le seguenti:

Presidente: è il capo esecutivo dell’Associazione e svolge le seguenti funzioni:

1- presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e delle assemblee;

2- propone l’ordine del giorno e la convocazione di riunioni consiliari ed assembleari straordinarie;

3- nomina le eventuali Commissioni, i loro Presidenti e richiede loro le relazioni di lavoro;

4- cura la regolare convocazione, notifica e svolgimento delle assemblee;

5- controlla il regolare svolgimento delle elezioni;

6- dispone dei poteri di ordinaria amministrazione;

7- in assenza del Tesoriere dispone incassi e pagamenti;

8- vigila sull’operato di tutte le cariche consiliari;

9- rappresenta ufficialmente l’Associazione in qualsiasi occasione.

Il Presidente viene eletto dall’Assemblea dei Soci in base al programma presentato dal/i Socio/i candidato/i e non può essere rieletto alla carica presidenziale se non dopo due mandati.

Past Presidente: è colui che, terminato il mandato presidenziale, assume questa carica per collaborare in prima persona con il nuovo Presidente, sostituendolo in caso di necessità.

Segretario: opera sotto la direzione e il controllo di Presidente e Consiglio Direttivo con le seguenti mansioni:

10- agisce quale funzionario di collegamento tra Associazione, Soci e terzi;

11- tiene aggiornati i verbali delle assemblee ordinarie, straordinarie e delle riunioni del Consiglio Direttivo;

12- si occupa materialmente della convocazione di riunioni consiliari e assemblee;

13- redige le note di presenza a riunioni ed assemblee;

14- tiene aggiornato l’Elenco Soci, con nomi, cognomi, numeri telefonici e tutto ciò che ne facilita la rintracciabilità, nonché le particolari affinità del singolo socio in relazione agli scopi dell’Associazione;

15- tiene aggiornato l’elenco dei veicoli d’interesse storico dichiarati dai Soci;

16- tiene aggiornato l’elenco dei beni mobili e immobili dell’Associazione;

17- inoltra eventuali ordinativi di materiale a favore dell’Associazione e delle sue iniziative.

Per lo svolgimento delle sue funzioni il Segretario può avvalersi della collaborazione di un Socio a ciò delegato da Consiglio Direttivo.

Tesoriere: svolge le seguenti funzioni di cui risponde al Consiglio Direttivo:

18- registra le entrate, ivi comprese le quote associative;

19- registra le uscite;

20- effettua materialmente i versamenti sui conti bancari dell’Associazione;

21- effettua materialmente i pagamenti per conto dell’Associazione su incarico del Consiglio Direttivo;

22- prepara la relazione semestrale di cassa da sottoporre al Consiglio Direttivo;

23- invia gli eventuali solleciti di pagamento.

Cerimoniere: svolge le seguenti attività:

24- si occupa del rapporto tra i Soci e l’Associazione e viceversa;

25- assiste Tesoriere e Segretario nella riscossione delle quote associative;

26- accoglie gli ospiti dei Soci e dell’Associazione affinché si integrino nell’Associazione stessa;

27- presenta ospiti e relatori nel corso di incontri e conferenze;

28- tiene e sviluppa i contatti con Enti, persone ed altre associazioni;

29- sviluppa le relazioni pubbliche per conto dell’Associazione;

Articolo 8 – Consiglio Direttivo

E’ formato da cinque membri (Presidente, Past Presidente, Segretario, Tesoriere, Cerimoniere). Viene eletto dall’Assemblea dei Soci e dura in carica due esercizi sociali. E’ l’organismo esecutivo dell’Associazione che detiene tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e provvede, in particolare, a quanto segue:

assegna le cariche consiliari, ad eccezione del Presidente – eletto dall’Assemblea dei Soci – e del Past presidente, nominato di diritto;

redige il calendario delle riunioni sociali, con il limite minimo di due riunioni al mese, e delle riunioni consiliari, con il limite minimo di una riunione al mese;

stabilisce gli eventi che saranno oggetto dell’attività associativa e ne redige il calendario;

discute, approva o disapprova eventi di carattere straordinario;

stabilisce l’ammontare delle quote associative;

decide di ammettere o respingere le richieste degli Aspiranti Soci;

accetta o respinge le eventuali dimissioni di Soci e/o membri del Consiglio Direttivo;

decide, in caso di necessità, l’espulsione di uno o più Soci dall’Associazione;

decide la convocazione delle riunioni consiliari e assembleari e decide l’ordine del giorno in discussione;

amministra con ponderatezza le risorse e il patrimonio dell’Associazione;

autorizza i pagamenti di pertinenza dell’Associazione, incaricando il Tesoriere di provvedere;

autorizza l’accensione di conti correnti bancari, incaricando il Tesoriere di provvedere;

decide come impegnare le rimanenze di cassa per il raggiungimento degli scopi associativi;

si accerta che il 5% (cinquepercento) delle entrate annuali sia stato contabilizzato nel Fondo Risorse Straordinarie che potrà essere utilizzato solo con il consenso dei 2/3 dell’intero Consiglio Direttivo, per scopi di assoluta straordinarietà;

dà il consenso affinché la relazione semestrale di cassa venga sottoposta all’Assemblea Ordinaria dei Soci per l’approvazione;

nomina le commissioni tecniche operative.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide solo in presenza personale della metà più uno dei Consiglieri eletti. Se la riunione è valida, le delibere consiliari devono essere votate dal maggior numero di Consiglieri presenti. In caso di parità nel conteggio dei voti, assume valore determinante quello espresso dal Presidente.

Il Segretario, ad ogni riunione consiliare, deve verbalizzare i nomi dei Consiglieri presenti, gli argomenti in discussione e l’esito delle votazioni, pena l’annullamento delle decisioni assunte dal Consiglio.

Il Consigliere perde la carica consiliare in caso di due assenze consecutive non giustificate.

Articolo 9 – Revisori dei conti

Il Collegio dei Revisori, composto da tre Soci non appartenenti al Consiglio Direttivo, controlla l’amministrazione dell’Associazione e la tenuta regolare delle scritture contabili. I Revisori dei conti redigono la relazione annuale sul bilancio d’esercizio dell’Associazione.

Articolo 10 – Elezioni

Ogni due anni, entro la fine di gennaio, il Presidente nomina una Commissione Elettorale composta da tre Consiglieri presieduti dal Cerimoniere, che ha lo scopo di individuare tra i Soci Fondatori e Sostenitori i candidati alla presidenza e alle cariche esecutive. La Commissione Elettorale relazionerà il Consiglio Direttivo che, entro il 30 settembre, comunicherà per posta, via fax o e-mail a tutti i Soci la rosa dei nominativi candidati alla presidenza - il cui programma di lavoro sarà depositato presso la Sede sociale a disposizione dei Soci - la rosa dei candidati alle cariche del Consiglio Direttivo e la rosa dei candidati al ruolo di Revisori dei conti.

Entro il 31 ottobre dell’anno di fine mandato dovrà riunirsi l’Assemblea Ordinaria dei Soci che provvederà ad eleggere il nuovo Presidente, il nuovo Consiglio Direttivo e il nuovo Consiglio dei Revisori dei conti.

La convocazione, decisa dal Consiglio Direttivo in carica, dovrà essere eseguita dal Segretario con avviso scritto, inviato ai Soci tramite posta, fax o e-mail con almeno quindici giorni di anticipo rispetto alla data della riunione.

Prima i lavori abbiano inizio, il Segretario deve verificare il numero dei presenti aventi diritto al voto. L’Assemblea dei Soci delibererà con la metà più uno dei voti espressi dai Soci presenti con diritto di voto.

Il Segretario deve redigere, sul Libro dei verbali delle assemblee, il resoconto della riunione, contenente gli argomenti in discussione, il numero dei votanti con diritto, l’esito della votazione e le delibere assunte dall’Assemblea.

Entro quindici giorni dalla nomina del nuovo Consiglio Direttivo, Presidente e Consiglieri dovranno riunirsi per l’assegnazione delle cariche esecutive. Il Segretario in carica dovrà comunicare a tutti i Soci, via posta, fax o e-mail, il nuovo organigramma dell’Associazione che entrerà in carica a partire dal 1° gennaio successivo.

Articolo 11 – Cariche vacanti

Nel caso dovesse rendersi vacante una qualsiasi carica consiliare, ad eccezione di quella presidenziale, il Consiglio Direttivo potrà nominare a ricoprirla il Socio che, alle elezioni del Consiglio stesso, fosse risultato il più votato tra gli esclusi, e così via fino all’esaurimento delle possibilità. Qualora fosse oggettivamente impossibile seguire questa strada, il Consiglio Direttivo potrà nominare uno dei suoi membri a ricoprire ad interim la carica vacante. Nel caso in cui si rendesse vacante la carica presidenziale essa verrebbe ricoperta dal Past Presidente. Se in entrambi i casi la situazione perdurasse eccessivamente, ad insindacabile giudizio del Presidente (o eventualmente del Past Presidente se stesse sostituendo il Presidente) sarebbe possibile riunire i Soci in assemblea per eleggere ex novo il Consiglio Direttivo che resterebbe in carica fino alla scadenza naturale del mandato.

Nel caso si rendessero vacanti sia la carica di Presidente che quella di Past Presidente, toccherà nell’ordine a Segretario, Tesoriere, Cerimoniere, sostituirsi al Presidente per riunire i Soci in assemblea allo scopo di eleggere ex novo il Consiglio Direttivo.

Nel caso in cui il Consiglio Direttivo si dimettesse in blocco, dovrebbe immediatamente convocare

l’Assemblea dei Soci per eleggere il nuovo Esecutivo entro 30 giorni dalla data delle dimissioni.

Articolo 12 – Riunioni

L’Associazione si riunisce due volte al mese, presso la Sede Associativa o nel luogo deciso e indicato dal Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo si riunisce una volta al mese, secondo il calendario deciso dal Consiglio Direttivo stesso. Il Presidente può convocare a sua discrezione riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo, motivando le ragioni d’urgenza, informando i Consiglieri per iscritto, via fax o via e-mail, oppure attraverso una telefonata, con un preavviso di almeno cinque giorni. Nel caso in cui la riunione sia convocata in luogo diverso dalla Sede Sociale, dovrà essere reso noto il luogo di convocazione. Il Presidente, prima di convocare riunioni ed assemblee, deve informare delle sue intenzioni il Segretario e con lui decidere data, modalità e luogo di convocazione.

Articolo 13 – Approvazione del Bilancio della gestione

Entro il 31 marzo di ogni anno dovrà riunirsi l’Assemblea Ordinaria dei Soci che provvederà ad approvare il bilancio della gestione economico-finanziaria dal 1°gennaio al 31 dicembre dell’anno appena concluso.

La convocazione, decisa dal Consiglio Direttivo, dovrà essere eseguita dal Segretario con avviso scritto, inviato ai Soci tramite posta, fax o e-mail con almeno quindici giorni di anticipo rispetto alla data della riunione.

Prima che la riunione assembleare abbia inizio, il Segretario deve verificare il numero dei presenti aventi diritto al voto. L’Assemblea dei Soci prenderà le sue decisioni mediante la metà più uno dei voti espressi dai Soci presenti con diritto di voto.

Il Segretario deve redigere, sul Libro dei verbali delle assemblee, il resoconto della riunione, contenente gli argomenti in discussione, il numero dei votanti con diritto, l’esito della votazione e le delibere assunte dall’Assemblea.

Articolo 14 – Assemblea Straordinaria

L’Assemblea Straordinaria dei Soci può essere convocata dal Consiglio Direttivo, tramite il Segretario, con avviso scritto inviato ai Soci via posta, via fax o via e-mail con almeno quindici giorni di anticipo rispetto alla data della riunione.

Prima che la riunione assembleare abbia inizio, il Segretario deve verificare il numero dei presenti aventi diritto al voto. L’Assemblea Straordinaria dei Soci prenderà le sue decisioni mediante la metà più uno dei voti espressi dai Soci con diritto di voto presenti.

Il Segretario deve redigere, sul Libro dei verbali delle assemblee, il resoconto della riunione, contenente gli argomenti in discussione, il numero dei votanti con diritto, l’esito della votazione e le delibere assunte dall’Assemblea.

Eventuali modifiche allo Statuto Associativo devono essere approvate dall’Assemblea Straordinaria con voto favorevole espresso da almeno i 2/3 dei Soci aventi diritto.

Articolo 15 – Risoluzione di controversie

Ogni controversia che sorga fra uno o più soci, oppure fra uno o più soci e l’Associazione e che non possa essere risolta in altro modo, sarà sottoposta al giudizio della Commissione Arbitrale composta da almeno tre membri, di volta in volta scelti dal Presidente tra i Soci Fondatori e/o i Presidenti Onorari che non ricoprono cariche nel Consiglio Direttivo. Il giudizio della Commissione Arbitrale sarà ritenuto vincolante e definitivo.

Articolo 16 – Anno Sociale

L’anno sociale inizierà il 1°gennaio e terminerà il 31 dicembre di ogni anno.

Articolo 17 – Emblema dell’Associazione

L’Emblema dell’Associazione sarà quello approvato dai Soci Fondatori e non potrà essere modificato.

Articolo 18 – Scioglimento dell’Associazione

Verificata l’oggettiva impossibilità a raggiungere gli scopi dell’Associazione, il Consiglio Direttivo può convocare l’Assemblea straordinaria per votare lo scioglimento dell’Associazione stessa, allegando alla lettera di convocazione il bilancio di gestione aggiornato. Il Consiglio Direttivo è tenuto a dare ampia giustificazione ai Soci delle motivazioni oggettive che suggeriscono lo scioglimento. L’Assemblea straordinaria può deliberare favorevolmente con voto espresso da almeno i 2/3 (due terzi) dei Soci aventi diritto.

Articolo 19 – Ripartizione dei beni

In caso di scioglimento dell’Associazione, il Consiglio Direttivo deve alienare eventuali beni mobili e immobili dell’Associazione al miglior offerente, dopo aver fissato il valore minimo dei beni attraverso il parere di esperti e/o le quotazioni riportate da cataloghi e strumenti a ciò deputati. La proposta dovrà essere rivolta innanzitutto ai Soci, perché hanno diritto di prelazione, e, in second’ordine, a terzi.

Le somme ricavate dovranno essere devolute a sostegno dell’attività di associazioni, fondazioni, enti e società che saranno individuati dal Consiglio Direttivo in carica tra quelli il cui impegno è esclusivamente dedicato all’assistenza dell’infanzia afflitta da malattie cronicamente debilitanti.

I criteri di valorizzazione dei beni e le scritture contabili conseguenti alla loro alienazione e al versamento delle somme ricavate, dovranno essere regolarmente annotati e allegati definitivamente al libro dei Verbali del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, di cui diventeranno parte integrante.

Articolo 20 – Prescrizioni generali

Nessun Socio dovrà valersi dell’appartenenza all’Associazione quale mezzo per realizzare aspirazioni personali politiche o di altra natura. L’Associazione, nel suo insieme, ha il divieto di partecipare a qualsiasi movimento che si discosti dagli scopi che si è data e che sono sanciti dall’Articolo 3 di questo Statuto.

 

Canegrate (MI), 12 dicembre 2003

 

La costituzione della Scuderia Storica A.R. Chiapparini Legnano è avvenuta a Canegrate (MI), il 12 dicembre 2003 davanti al Dottor Pietro SORMANI, Notaio in Milano dello Studio Notarile dr. Alfonso Ajello, dr. Pietro Soriani, con sede in Milano, via Cordusio n.2. Il presente Statuo e Regolamento reca il numero 292275 di Repertorio, Raccolta n.62849, ed è stato registrato presso l’Agenzia delle Entrate, Ufficio di Milano, il 30 dicembre 2003.

HOME