Leggi e Regolamenti

 

09/01/2017

29/10/2015
29/01/2015

La Regione Lombardia conferma per il 2015  l'esenzione dal pagamento di tutte le tasse automobilistiche regionali per gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico, di qualunque anno di immatricolazione iscritti nei registri: ASI - Storico Lancia - Italiano FIAT - Italiano Alfa Romeo - FMI , mentre  gli auto motoveicoli con anzianità compresa fra 20 anni e 30 anni, non in possesso dei certificati di interesse storico devono pagare la tassa di possesso in funzione dei cavalli fiscali e del grado di inquinamento che viene riportato nel proprio libretto.  Le auto e le moto ultratrentennali, non in possesso di certificati di storicità, devono pagare una tassa di circolazione pari a €.20 per le motociclette  €.30 per le auto se utilizzati su suolo pubblico.
leggi quanto segue e orientati nello specifico per il pagamento relativo:

Scarica il pdf

   
01/04/2010
29/03/2010

   

 

29/03/2008

IMPORTANTE !!!!!!!!!!!!!!!!!

FINALMENTE!

 

LA DURA LOTTA CONDOTTA DAI CLUB - GUIDATI DAL CMAE DI MILANO,  HA PORTATO I PRIMI RISULTATI:

 

DAL PROSSIMO 18 APRILE

 

INFATTI, I MEZZI STORICI ISCRITTI ALL'ASI POTRANNO CIRCOLARE IN LOMBARDIA ANCHE NEI GIORNI INFRASETTIMANALI, OLTRE CHE IL SABATO E LA DOMENICA.

 

OVVIAMENTE DOVRANNO ESSERE ASSICURATI E IN REGOLA CON LA REVISIONE ANNUALE. 

 

IN CASO DI SEMPLICE RICHIESTA DA PARTE DEI TUTORI DELL'ORDINE, IL CERTIFICATO DI STORICITA' DOVRA' ESSERE ESIBITO, PER DIMOSTRARE CHE IL VEICOLO E' UFFICIALMENTE CONSIDERATO STORICO; QUINDI SARA' BENE TENERLO A BORDO. 

 

IL PROSSIMO OBIETTIVO E' GARANTIRE QUESTA POSSIBILITA' ANCHE DURANTE IL PERIODO INVERNALE E VI SAREMO PIU' PRICISI A SUO TEMPO.

 

BUON VIAGGIO A TUTTI!

IL SEGRETARIO

Giuseppe Colombo

 

·  Cosa devo fare per iscrivermi all'ASI?

Per iscriversi all'ASI è necessario contattare uno dei club federati presenti sul territorio nazionale, attraverso i quali avviene l'iscrizione. L'elenco completo è consultabile cliccando sul bottone "Club Federati" nella barra sinistra della HomePage.

·  Quanto costa la tessera ASI

La quota associativa annua dell’ASI corrisponde a 41,32 Euro, da versare obbligatoriamente tramite un Club Federato ASI; a questa cifra si deve aggiungere la quota del club, che varia da uno all’altro, sulla base delle singole esigenze.

·  Chi si iscrive all’ASI?

Il tesserato ASI è il titolare della tessera associativa. Il tesserato ASI può usufruire di tutti i servizi erogati dall'Ente, alcuni dei quali sono gratuiti e altri a pagamento; può iscrivere all'ASI i suoi veicoli, purché questi rispondano ai requisiti minimi di cui al Regolamento Tecnico.

·  Quali veicoli si possono iscrivere all’ASI?

Sono iscrivibili all'ASI tutti i veicoli a motore (ciclomotori, motoveicoli, autovetture, autobus, autocarri, autotreni, macchine agricole, veicoli militari, aeromobili e natanti d'epoca) che abbiano compiuto i vent'anni.

·  Quali documenti vengono rilasciati dall’ASI?

L'ASI rilascia ai propri tesserati i seguenti documenti:

*       Attestato di Storicità

*       Certificato d'Identità

*       Certificato Sostitutivo delle Caratteristiche Tecniche

*       Carta FIVA

·  Cosa devo fare se voglio reimmatricolare un veicolo storico?

Per la reimmatricolazione di un veicolo di più di vent'anni l'ASI rilascia il Certificato Sostitutivo delle Caratteristiche Tecniche.

·  Quali agevolazioni ci sono sul passaggio di proprietà se il veicolo è iscritto all’ASI?

L'imposta provinciale di trascrizione per i veicoli di cui ai commi 1 e 2 dell'Art. 63/Legge 342/2000 è stata fissata in Euro 51.65 per le auto e in Euro 25.82 per le moto.
Per questa agevolazione viene richiesto l'attestato di storicità rilasciato dall'ASI.

·  Che cos’è la Manovella?

La Manovella è la rivista ufficiale dell'ASI.
I tesserati la ricevono a partire dal mese in cui pagano o rinnovano la quota associativa.

·  Se il mio veicolo è iscritto all’ASI, deve sottostare a limitazioni della circolazione?

Nel caso in cui le Amministrazioni locali (Comuni, Province e Regioni) varino dei provvedimenti di limitazione della circolazione senza una specifica deroga ai veicoli d'interesse storico, anche i veicoli iscritti all'ASI dovranno sottostare alle limitazioni.

·  Ogni quanti anni si revisiona un veicolo storico?

Per quanto riguarda la revisione dei veicoli storici, l’ART 60 del codice della strada al comma 1 stabilisce che “Sono considerati appartenenti alla categoria di veicoli con caratteristiche atipiche i motoveicoli e gli autoveicoli d'epoca, nonché i motoveicoli e gli autoveicoli di interesse storico e collezionistico”. L’art.80 (REVISIONI) al comma 4 prevede che “Per i veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove compreso quello del conducente, per gli autoveicoli destinati ai trasporti di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, per i rimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, per i taxi, per le autoambulanze, per i veicoli adibiti a noleggio con conducente e per i veicoli atipici la revisione deve essere disposta annualmente, salvo che siano stati già sottoposti nell'anno in corso a visita e prova ai sensi dei commi 5 e 6”.

·  Come si può diventare club federato all’ASI?

La federazione all'Ente deve essere richiesta mediante domanda al Presidente, corredata dai documenti previsti dal Regolamento, nonché dalla dichiarazione di impegno ad accettare ed osservare per sé e per i propri iscritti le norme dello Statuto e dei regolamenti emanati dall'ASI. Alla domanda dovranno essere allegati: Atto Costitutivo, Statuto, elenco delle Cariche Sociali, elenco dei Soci (che debbono essere almeno 40, di cui il 50% in possesso di veicoli storici) ed elenco dei veicoli di proprietà dei soci stessi.
La domanda verrà vagliata dalla Commissione Club che dopo un'attenta analisi del materiale pervenuto e gli incontri conoscitivi necessari, la sottoporrà al giudizio del Consiglio Federale.

·  Se il mio veicolo è iscritto all’ASI, ho l’obbligo dell’installazione delle cinture di sicurezza?

La circolare n. B53/2000/MOT, emanata dal Ministero dei trasporti e della navigazione conferma che “l'obbligo dell'installazione delle cinture di sicurezza ricorre, sia per i posti anteriori che per quelli posteriori, per tutti i veicoli della categoria M1 che, immatricolati a far data dal 15 giugno 1976, siano predisposti sin dall'origine con specifici punti di attacco.”

I veicoli immatricolati prima del 15 giugno 1976, saranno tenuti a montare le cinture solo se predisposti in origine dei punti di attacco

 

Attestato di storicità

Documento che consente di ottenere il trattamento previsto dagli art. 60 del Codice della Strada e 215 del suo regolamento, l'esenzione dal pagamento della tassa di possesso si sensi dell'art. 5 del DL 30/12/82 convertito in Legge 28/2/83 n. 53 e successive modifiche, nonché il particolare trattamento assicurativo (se richiesto dalle Compagnie di Assicurazioni) e per le pratiche di sdoganamento.Viene rilasciato anche ad probationem ai sensi dell'art. 63 commi 2 e 3 della Legge 342/2000 a tutti i veicoli costruiti da oltre venti anni purchè dotati di:

*       carrozzeria e/o telaistica conforme all'originale;

*       motore del tipo montato in origine dal costruttore o compatibile;

*       interni/selleria decorosi.

 

  Certificato d'identità

Documento di riconoscimento dell'autoveicolo, indicante la sua datazione e classificazione secondo il Regolamento Tecnico FIVA. Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI e il rilascio della Carta d'Identità FIVA, nonché il particolare trattamento assicurativo. Viene rilasciato a tutti gli autoveicoli costruiti da oltre venti anni.
Il Certificato d'Identità consiste in un documento contenente la fotografia, i dati identificativi dell'autoveicolo, la classificazione, la descrizione delle eventuali difformità riscontrate e, se necessario, la storia dell'autoveicolo. Concederà altresì in uso una TARGA corrispondente al documento.

Carta d'identità FIVA

Documento di riconoscimento dell'autoveicolo indicante la sua datazione e classificazione, emesso ai sensi dell'art. 4 del Regolamento FIVA. Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario internazionale FIVA e il particolare trattamento assicurativo. Non consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI e non può essere rilasciato agli autoveicoli immatricolati nei paesi esteri. Viene rilasciato a tutti gli autoveicoli costruiti da oltre venti anni.

Certificato sostitutivo delle

caratteristiche tecniche

Per gli autoveicoli iscritti o iscrivibili nei propri Registri Storici, sia provenienti dall'estero, sia mai immatricolati al PRA e sia da esso radiati, al fine di consentire l'immatricolazione o la reimmatricolazione in Italia, oppure, se immatricolati, consentire la revisione periodica, ai sensi degli artt. 60 del Codice della Strada e 215 del suo Regolamento, l'ASI rilascia la Certificazione delle Caratteristiche Tecniche. Il documento, emesso in relazione alla circolare del Ministero dei Trasporti DG n. 170 del 15.09.1986, attesta la data di costruzione dello specifico autoveicolo, nonché le caratteristiche tecniche che il modello di autoveicolo dovrebbe possedere. Viene rilasciato a tutti gli autoveicoli costruiti da oltre venti anni.